Soffianti serie OMEGA

Con i nostri blocchi singoli di soffianti avete la possibilità di scegliere. La serie OMEGA con i suoi rotori a tre lobi a bassa emissione di pulsazioni vi offre soffianti rotative diverse, adatte all’impiego in condizioni stazionarie o mobili. Queste macchine escono dai più moderni centri di lavoro CNC climatizzati e vengono testate meticolosamente in condizioni di massimo carico.

  • Soffianti rotative per usi molteplici, in situazioni sia stazionarie che mobili, in regime di vuoto o in pressione, destinate al trasporto di aria o di ossigeno (OMEGA P e PN)
  • Soffianti con componenti principali in lega di cromo-nichel per i settori distillazione sottovuoto / riciclo dell’acqua di processo (OMEGA B)
  • Soffianti ad alto vuoto con pre-raffreddamento per una potenza ancor maggiore, indicate preferibilmente per il funzionamento alternato in vuoto e in pressione su autosili e autobotti (OMEGA PV)
  • Pompe per vuoto rotative a lobi per l’amplificazione del vuoto(OMEGA WVC) in combinazione con una pompa di prevuoto

Le nostre garanzie

  • Segno di spunta Soddisfazione garantita
  • Segno di spunta Rimborso senza problemi
  • Segno di spunta Pagamenti sicuri
  • Segno di spunta Assistenza
CONTROLLO SICURO GARANTITO
  • Visa Card
  • MasterCard
  • American Express
  • Discover Card
  • PayPal
Categoria:

Descrizione

L’aria proveniente dalla bocca di aspirazione viene racchiusa
tra corpo e rotori per effetto della rotazione. La bocca di mandata è
lavorata con una leggera eccentricità rispetto ai rotori in modo che, al loro
avvicinarsi ad essa, la luce fra questi e il corpo cominci ad aumentare
progressivamente. Questa particolarità permette una graduale equalizzazione della pressione dell’aria presente nella bocca di mandata con quella
compresa nel volume dietro al lobo avanzante. Nelle soffianti che adottano
rotori a due lobi, pur a fronte di una efficienza migliore, l’equalizzazione
avviene di colpo appena il rotore passa il bordo della bocca di mandata,
non essendovi alcuna camera (precedente e stagna) che possa agire da
ammortizzatore. E questa, assieme al frazionamento, è la ragione per cui
i rotori a tre lobi inducono pulsazioni inferiori a quelle generate da rotori a
due lobi. Nella fase finale del ciclo, la cresta del rotore ha superato il bordo
della bocca di mandata, la camera individuata da questo rotore ed il precedente è in comunicazione con la zona di accumulo e la rotazione spinge
questo volume nel condotto, vincendo le resistenze presenti.