L’aria compressa si usa in innumerevoli casi. Per esempio in officina per azionare utensili automatici come la pistola avvitatrice oppure per gonfiare gli pneumatici degli autoveicoli o per pulire, anche per verniciare a spruzzo; in falegnameria per utensili come la pistola sparachiodi; nei laboratori di ottica per la sospensione dei tavoli antivibrazioni e per la pulizia delle superfici ottiche; nelle macchine utensili per l’azionamento di valvole e martinetti; nei cantieri edilizi per i martelli pneumatici. Molto nota è la pompa per bicicletta, a mano o a pedale. Ormai quasi scomparsa ma un tempo assai diffusa è la posta pneumatica: l’aria spinge un recipiente che contiene le lettere o altri oggetti attraverso un sistema di tubi fino al destinatario.

L’aria compressa è utilizzata largamente nel mondo dei trasporti su gomma, camion autobus, e ferroviario per l’attuazione del sistema frenante e per innumerevoli altri usi (porte automatiche, toilette). Nel caso degli impianti frenanti, data l’importanza ed i rischi relativi ad eventuali malfunzionamenti questi impianti sono revisionati e collaudati periodicamente per legge. Un altro grande utilizzo è quello della subacquea, molto diffuso grazie al notevole incremento delle attività turistiche legate a questo sport.

In aeronautica si usa a bordo dei velivoli per il funzionamento di strumenti, vedi il giroscopio, e generazione di pressurizzazione/depressurizzazione. In ambiente medicale il campo di applicazione principale e quello dentistico dove si utilizza per far funzionare le turbine degli ambulatori dentistici e dei laboratori ortodontici. È utilizzata in oltre nel campo delle sospensioni come elemento elastico al posto delle molle o degli elastomeri per via della notevole riduzione di peso, le pressioni utilizzate variano dai 5 ai 15 bar e oltre. In ambito navale in certi casi si usa per avviare i grandi motori diesel.

(da wikipedia)